Siamo tutti Terrestri

ottobre 2020

Aa. V.v.
Siamo tutti Terrestri
Il primo amore giornale di sconfinamento n. 10

Riconoscerci come terrestri vuol dire ripensare radicalmente la grammatica della nostra comprensione del mondo, correggere i limiti di visione che ci hanno condotto a questa emergenza, riaprire l’orizzonte chiuso della nostra avventura di specie, prefigurare possibilità ancora impensate
per lo sviluppo della civiltà umana, su nuove basi.

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Carla Benedetti Quello che siamo prima di ogni altra cosa
Carla Benedetti e Bruno Latour in dialogo Siamo terrestri
Stefano Caserini I terrestri e l’impensabile del riscaldamento globale
Maria Pace Ottieri Dopo l’eruzione
Davide e Luca Faranda Eventi climatici estremi
Amitav Ghosh e Antonio Moresco in dialogo La cecità e il grido
Flaminia Cruciani La Terra custode della memoria
Giovanni Gugg Irresponsabili o prometeici?
Antenati
Davide Luglio “Multitudinem esse in humano genere”
Jonny Costantino Il sublime vulcanico
Giordano Bruno Proemiale epistola di De infinito universo e mondi
Giacomo Leopardi La ginestra, il nostro canto di specie
Camilla Maria Cederna Giuseppe Antonio Borgese
Antonio Cederna Questa è l’Italia
Patrizia Posillipo La terra sotto i piedi
Antonio Moresco e Gaetano Panariello Siamo Terrestri
Emergenza di specie
Antonella Moscati Paura di specie
Tiziano Scarpa Poesie pandemiche
Silvio Bernelli Io sono Mondo
Antonio Moresco L’altro, noi stessi
Ade Zeno Un funerale ogni dieci minuti
Gaudino, Gerace, Senaldi Il virus, la scuola e l’Università
Orbite
Tobia Wilson Iacconi Gabbriellini La carogna
Vito Teti Cavallerizzo, San Giorgio, il drago e la talpa
La fascia di Kuiper
Alessandra Pugnetti, Moltitudini
Paolo Ferloni, Aria, inquinanti, virus
Silvio Bernelli, Il caso Spillover
Giulia Mazzone e Giuseppe Spina, Dal quaderno di un film in lavorazione
Serena Gaudino, La repubblica dei terrestri

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