Posts Tagged ‘Laura Pariani’

Caddi e rimase la mia carne sola

8 settembre 2017

ottobre 2017

Lo portarono incatenato in paese: aveva il viso ridotto a una maschera di polvere rigata di sudore e sangue, i panni laceri. Un santecceòmo.

Laura Pariani
Caddi e rimase la mia carne sola
le Stellefilanti romanzi

Il 7 ottobre 1967 Ernesto Che Guevara resta imbottigliato con un piccolo gruppo di guerriglieri in una quebrada della foresta.
Consegnatosi ai soldati, il Che viene trasportato nel vicino paesino di La Higuera dove è rinchiuso nel locale della scuola.
Il 9 ottobre a un soldato scelto a sorte tocca il compito di uccidere il ferito, il cui cadavere viene poi trasportato all’ospedale di Vallegrande per essere mostrato a fotografi e giornalisti.
Questi fatti della Grande Storia sono qui raccontati attraverso le parole degli abitanti di una delle zone più povere del mondo: i vecchi impauriti dalla propaganda della radio che dipinge i guerriglieri come violenti “senza Dio”; i soldati contadini che si aspettano il premio per la cattura del “gringo importante”; la maestra che frequenta poco i libri; il telegrafista che non ha mai avuto così tanto lavoro; la curandera che cerca di accompagnare il prigioniero nel suo viaggio verso il mondo dei morti.
Da quel momento nell’immaginario popolare è fiorito il culto di Sant’Ernesto di La Higuera, con tanto di preghiere, ex-voto per i miracoli compiuti e leggende (tra cui quella della vendetta divina che ha colpito tutti coloro che furono implicati nella morte del Che).

:::
acquista Caddi e rimase la mia carne sola su ibs.it «

:::

Laura Pariani (1951) vive a Orta San Giulio.
Si è dedicata dagli anni Settanta alla pittura e al fumetto; dagli anni Novanta soprattutto alla narrativa: Di corno o d’oro (Sellerio 1993), Il pettine (Sellerio 1995), La spada e la luna (Sellerio 1995), La perfezione degli elastici (e del cinema) (Rizzoli 1997), La Signora dei porci (Rizzoli 1999), Il paese delle vocali (Casagrande 2000), La foto di Orta (Rizzoli 2001), Quando Dio ballava il tango (Rizzoli 2002), L’uovo di Gertrudina (Rizzoli 2003), La straduzione (Rizzoli 2004), Il Paese dei sogni perduti (Effigie 2004), Tango per una rosa (Casagrande 2005), Patagonia Blues (Effigie 2006), I pesci nel letto (Alet 2006), Ghiacciofuoco (con Nicola Lecca, Marsilio 2006), Dio non ama i bambini (Einaudi 2007), Milano è una selva oscura (Einaudi 2010), La valle delle donne lupo (Einaudi 2011), Le montagne di don Patagonia (Interlinea 2012), Il piatto dell’angelo (Giunti 2013), Nostra Signora degli scorpioni (insieme a Nicola Fantini, Sellerio 2014), Il nascimento di Tònine Jesus (Interlinea 2014), Questo viaggio chiamavamo amore (Einaudi 2015), Per me si va nella grotta oscura (Didattica attiva 2016), Che Guevara aveva un gallo (Sellerio 2016), “Domani è un altro giorno” disse Rossella O’Hara (Einaudi 2017).
Ha all’attivo una ventina di opere teatrali rappresentate in Italia e all’estero.
Ha partecipato alla sceneggiatura di Così ridevano di Gianni Amelio, Leone d’oro 1998 alla Mostra del cinema di Venezia.

:::
casa editrice effigie il catalogo

Patagonia Blues

3 settembre 2015

Laura Pariani
Patagonia Blues
gli economici
:::

Laura Pariani è andata per la prima volta in Argentina, e in Patagonia, quando aveva 15 anni, in un viaggio folgorante, alla ricerca di un nonno che si era trasferito là. Su questo palinsesto i ritorni si sono accumulati come fonte inesauribile di scoperte di sé e della vita. Nella sua Patagonia il paesaggio del Fin del Mundo è̀ segnato dalle ferite immedicabili dello sterminio indio. C’è uno spaesante contrasto tra la «discrezione dei manufatti umani», spesso definiti «arrugginiti», e la «densa vitalità» della natura. Alla più alta percentuale di suicidi dell’Argentina si affiancano i residui di una affascinante cultura arcaica e magica, che sconcerta il viaggiatore. Ma quanti miti, storie e incontri indimenticabili, soprattutto quando il fuegino – un po’ «ballista», magari – si rivela uno straordinario affabulatore. Patagonia Blues è solo la prima puntata di un pellegrinaggio, pieno di grazia e insieme di desolazione, nello spazio e nella storia argentina.

:::
acquista Patagonia blues su ibs.it «
:::
Laura Pariani è nata a Busto Arsizio nel 1951. Ha esordito nel 1993 con la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio, Premio Grinzane Cavour). Ha poi pubblicato, per Sellerio, Il pettine (1995) e La spada e la luna (1996). Presso Rizzoli sono usciti La perfezione degli elastici (e del cinema) (1997, Premio Selezione Campiello), La signora dei porci (1999, Premio Grinzane Cavour), La foto di Orta (2001, Premio Vittorini), Quando Dio ballava il tango (2002), L’uovo di Gertrudina (2003, Premio Selezione Campiello), La straduzione (2004). Ha inoltre pubblicato per Effigie Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine (2004) e Patagonia blues (2006), per Casagrande Il paese delle vocali (2000) e Tango per una rosa (2005), per Alet I pesci nel letto (2006). Per Einaudi ha pubblicato Dio non ama i bambini (2007), Milano è una selva oscura (2010), La valle delle donne lupo (2011) e Questo viaggio chiamavamo amore (2015).

:::
casa editrice effigie gli economici

:::
tutti i titoli del catalogo effigie sono acquistabili anche su ibs.it «

:::
casa editrice effigie il catalogo

Laura Pariani

15 ottobre 2013

Caddi e rimase la mia carne sola
le Stellefilanti romanzi

Il Paese dei sogni perduti
Anni e storie argentine
le Stellefilanti narrazioni

Patagonia Blues
le Stellefilanti taccuino di viaggio

Laura Pariani (1951) vive a Orta San Giulio.
Si è dedicata dagli anni Settanta alla pittura e al fumetto; dagli anni Novanta soprattutto alla narrativa: Di corno o d’oro (Sellerio 1993), Il pettine (Sellerio 1995), La spada e la luna (Sellerio 1995), La perfezione degli elastici (e del cinema) (Rizzoli 1997), La Signora dei porci (Rizzoli 1999), Il paese delle vocali (Casagrande 2000), La foto di Orta (Rizzoli 2001), Quando Dio ballava il tango (Rizzoli 2002), L’uovo di Gertrudina (Rizzoli 2003), La straduzione (Rizzoli 2004), Il Paese dei sogni perduti (Effigie 2004), Tango per una rosa (Casagrande 2005), Patagonia Blues (Effigie 2006), I pesci nel letto (Alet 2006), Ghiacciofuoco (con Nicola Lecca, Marsilio 2006), Dio non ama i bambini (Einaudi 2007), Milano è una selva oscura (Einaudi 2010), La valle delle donne lupo (Einaudi 2011), Le montagne di don Patagonia (Interlinea 2012), Il piatto dell’angelo (Giunti 2013), Nostra Signora degli scorpioni (insieme a Nicola Fantini, Sellerio 2014), Il nascimento di Tònine Jesus (Interlinea 2014), Questo viaggio chiamavamo amore (Einaudi 2015), Per me si va nella grotta oscura (Didattica attiva 2016), Che Guevara aveva un gallo (Sellerio 2016), “Domani è un altro giorno” disse Rossella O’Hara (Einaudi 2017).
Ha all’attivo una ventina di opere teatrali rappresentate in Italia e all’estero.
Ha partecipato alla sceneggiatura di Così ridevano di Gianni Amelio, Leone d’oro 1998 alla Mostra del cinema di Venezia.

:::
casa editrice effigie il catalogo

Patagonia Blues

14 ottobre 2013

pariani patagonia

Laura Pariani
Patagonia Blues
le Stellefilanti taccuino di viaggio

Laura Pariani è andata per la prima volta in Argentina, e in Patagonia, quando aveva 15 anni, in un viaggio folgorante, alla ricerca di un nonno che si era trasferito là. Su questo palinsesto i ritorni si sono accumulati come fonte inesauribile di scoperte di sé e della vita. Nella sua Patagonia il paesaggio del Fin del Mundo è segnato dalle ferite immedicabili dello sterminio indio. C’è uno spaesante contrasto tra la «discrezione dei manufatti umani», spesso definiti «arrugginiti», e la «densa vitalità» della natura. Alla più alta percentuale di suicidi dell’Argentina si affiancano i residui di una affascinante cultura arcaica e magica, che sconcerta il viaggiatore. Ma quanti miti, storie e incontri indimenticabili, soprattutto quando il fuegino – un po’ «ballista», magari – si rivela uno straordinario affabulatore. Patagonia Blues è solo la prima puntata di un pellegrinaggio, pieno di grazia e insieme di desolazione, nello spazio e nella storia argentina.

acquista online Patagonia Blues

gli economici

:::

:::
casa editrice effigie il catalogo

Il Paese dei sogni perduti

14 ottobre 2013

Laura Pariani Il Paese dei sogni perduti Anni e storie argentine

Laura Pariani
Il Paese dei sogni perduti
Anni e storie argentine
le Stellefilanti narrazioni

C’era una volta un’Argentina ricca e felice, quella che fu “Lamerica” per tanti italiani emigrati. Come vadanooggi le cose in quel paese, dopo gli anni di Peron, la dittatura militare e la presidenza di Menem, è davanti agli occhi di tutti. Laura Pariani è andata in Argentina non solo come scrittrice, ma come testimone capace di dar conto del mutamento, o meglio, della catastrofe annunciata. Incontrando argentini ed ex immigrati ricostruisce la storia di un paese che oggi pare senza memoria. Nella sua galleria sfilano personaggi a tutto tondo, assieme a ignobili persecutori, scene di massacri compiuti dai generali, rimasti impuniti, e gesti quotidiani di solidarietà.

acquista online Il Paese dei sogni perduti

:::
casa editrice effigie il catalogo