Posts Tagged ‘le Stellefilanti narrazioni’

Zio Demostene

14 ottobre 2013

Antonio Moresco
Zio Demostene
Vita di randagi
le Stellefilanti narrazioni
acquista online Zio Demostene

:::
Antonio Moresco nel catalogo effigie

:::
casa editrice effigie il catalogo

La signora ermellino

14 ottobre 2013

Elena Soprano
La signora ermellino
le Stellefilanti narrazioni

Il filo di un dramma mai chiarito del tutto inanella le immagini di questa saga familiare, che sull’arco di tre generazioni attraversa più di cinquant’anni di storia. Ma la storia rimane sullo sfondo. Tra la Grecia e l’Italia, in un mosaico di paesaggi, luoghi, luci, lingue, abitudini e in un’alternanza inesausta, per intensità, tempi e registri, si ricompongono i frammenti di una vita, le scaglie di un esistere prevalentemente femminile, pieno di attese e di corporeità sottratta o bruciata o sprecata, che coincide con gli affetti solo per brevi e dissonanti intersezioni. Gli uomini sono assenti, rimpianti o respinti. E il dolore passa di nonna in madre, di madre in figlia. Una domanda rimane sempre inespressa e funge da collante tra i vari momenti e personaggi del romanzo: gli anni Trenta con la jajà che racconta le storie ai nipoti rimasti orfani; gli anni Quaranta con le prime gravidanze della piccola Linì; il presente, con una Stecco in bilico tra un futuro metropolitano e le radici greche e contadine. Lacerata tra il bisogno di restare e la spinta verso un altrove incerto, Stecco assiste impotente alle sofferenze della sorella chiusa nella follia. Poi una forza vitale la spinge ad attraversare quel mare di amarezza che la tiene in scacco. La signora ermellino è un libro sulla immobilità del dolore, ma è anche un romanzo che osa raccontare la forza delle immagini che nell’ombra governano i movimenti dell’esistenza.

acquista online La signora ermellino

gli economici

:::
casa editrice effigie il catalogo

Prima dell’estinzione

14 ottobre 2013

Sergio Nelli
Prima dell’estinzione
le Stellefilanti narrazioni

Protocollo di una malattia e di una pena, la narrazione di Prima dell’estinzione apre il campo a forze che radunano disgrazia e rigenerazione, disincanto ed euforia, sfinimento e ricrescita. «After great pain a formal feeling comes», recita un verso di una poesia di Emily Dickinson qui più volte ripetuto. L’uscita da quel dolore diventa occasione di un altro resoconto tutto rivolto all’animale più buono, cioè al gorilla albino Copito, alias Nfumu Ngui, che il giornalista della cronaca locale Oscar Moriani ha incontrato in una foto e appeso a una parete della sua stanza. Davanti a questo grande animale dignitoso e schivo si fa ancora più evidente il movimento continuo di sentimenti che chiamiamo anima: una condizione anche ridicola di sproporzione rispetto a ciò che vorremmo essere, una pulsionalità irriducibile, sullo sfondo di una dolorosissima lontananza dal grembo della natura che non cessa tuttavia di conquistarci e di trattenerci a sé con ogni mezzo.

acquista online Prima dell’estinzione

:::
casa editrice effigie il catalogo

Il Paese dei sogni perduti

14 ottobre 2013

Laura Pariani Il Paese dei sogni perduti Anni e storie argentine

Laura Pariani
Il Paese dei sogni perduti
Anni e storie argentine
le Stellefilanti narrazioni

C’era una volta un’Argentina ricca e felice, quella che fu “Lamerica” per tanti italiani emigrati. Come vadanooggi le cose in quel paese, dopo gli anni di Peron, la dittatura militare e la presidenza di Menem, è davanti agli occhi di tutti. Laura Pariani è andata in Argentina non solo come scrittrice, ma come testimone capace di dar conto del mutamento, o meglio, della catastrofe annunciata. Incontrando argentini ed ex immigrati ricostruisce la storia di un paese che oggi pare senza memoria. Nella sua galleria sfilano personaggi a tutto tondo, assieme a ignobili persecutori, scene di massacri compiuti dai generali, rimasti impuniti, e gesti quotidiani di solidarietà.

acquista online Il Paese dei sogni perduti

:::
casa editrice effigie il catalogo

L’ora della morte

14 ottobre 2013

La storia di un sopravvissuto
Il primo romanzo in traduzione italiana di un grande autore tedesco

Herbert Achternbusch
L’ora della morte
Traduzione di Anna Ruchat e Werner Waas
le Stellefilanti narrazioni

Cresciuto in campagna, senza luce elettrica e in assoluta povertà, in questo romanzo Herbert Achternbusch racconta la storia della propria formazione e il riscatto attraverso l’arte. L’ambito che descrive e circoscrive comprende sia le devastazioni del passato che una proiezione fuori dal tempo in universi allucinati, a metà tra l’incubo e l’estasi.
Sceneggiatore e amico di Werner Herzog nonché lui stesso regista, Achternbusch è autore di una visionarietà radicale e intransigente, capace, in questo libro, di proiettare sulla Germania del dopoguerra luci spregiudicate che fanno emergere le nervature profonde e inconfessabili nel rapporto tra i tedeschi e la storia del Novecento.

acquista online L’ora della morte

:::
casa editrice effigie il catalogo